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Calendario Economico fornito da Forex Pros - Il Portale di Trading sul Forex.

giovedì 25 marzo 2010

Lo studio...

Ai primi di Febbraio arriva il momento di comunicare la mia decisione, e...lascio il lavoro per dedicarmi ai mercati finanziari a tempo pieno! La decisione è presa e comunicata.
Al che, decido di avvantaggiarmi ricominciando subito con lo studio e decido di comprarmi un libro.

La mia attenzione cade sul seguente libro: "Diventare finanziariamente indipendenti" di Van K. Tharp e comincio a leggermelo la sera al letto finché il sonno non mi sopraffà.

A fine febbraio, quando lascio il lavoro, ne ho letto circa metà. Lo finirò solo in seguito, nella prima metà di marzo circa.

Il libro mi appassiona sin da subito e devo dire che mi è piaciuto davvero molto.
Credo veramente che in esso siano contenuti i principi e i punti chiave di come sviluppare sistemi di trading vincenti. Un libro che fa mantenere i piedi per terra ma se vogliamo che dà anche qualche speranza.

Quello che mi è anche piaciuto molto di questo libro, è che si sofferma molto sui concetti e sui principi, senza dare numeri e/o parametri esatti da usare, cosa che ritengo sarebbe stato impossibile fare. Anzi, credo a parer mio, ancora da perfetto ignorante del settore, che solo chi non la racconta giusta possa dare dei parametri validi per qualunque mercato e per qualunque time frame (cosa non scontata, visto che c'è qualcuno che invece promette di avere o di venderti sistemi validi in senso assoluto).

Credo da quello che fino ad oggi ho capito, che ogni mercato abbia le sue tendenze, le sue statistiche, i suoi andamenti o comportamenti più o meno ricorrenti, e che queste cose, anche nello stesso mercato possano cambiare nel tempo, cioè, quello che è valido oggi potrebbe non essere valido in futuro.
E' bene quindi che ognuno di noi, con il proprio studio e analisi, cerchi di ricavare da ogni mercato in cui vuole tradare, le sue caratteristiche peculiari che lo portino statisticamente a guadagnare.
Cosa facile a dirsi...sicuramente piuttosto complicata a farsi.

Comunque per ora vado avanti con timore e ottimismo.

mercoledì 17 marzo 2010

Forex, il ritorno...

Quest'anno, verso gennaio, scontento del mio lavoro attuale già da qualche mese, decido che è arrivato il momento di prendere una decisione sul da farsi.

La grossa voglia di fare qualcosa in proprio, mi perseguita già da almeno un anno, e non faccio altro che pensare a cosa, cosa potrei essere in grado di fare per conto mio insieme a qualche amico, qualcosa che non richieda capitali esagerati per iniziare e qualcosa in cui saremmo quasi in grado di partire con le competenze che possediamo io insieme a qualche mio amico (l'idea mia era di partire 2 o 3 persone fortemente motivate, non di più).
Mi guardo un po' in giro, punzecchio un po' gli amici, penso, valuto, le idee sono diverse, ma tutte non facili e in ogni caso ognuna di queste richiede l'investimento di capitali relativamente grandi rispetto alle mie/nostre possibilità per avere maggiori garanzie che il tutto vada a buon fine.

Mi accorgo che non è facile trovare la convinzione giusta negli amici o comunque quello che forse manca di più è il coraggio di fare un bel salto nel buio accollandosi dei rischi non indifferenti.

Al che, sempre pensando a cosa potessi fare per conto mio, mi torna in mente il Forex.
Tra l'altro mi torna in mente grazie a delle coincidenze che ora non sto qui a raccontarvi.

Già dallo scorso anno, quando provai in demo, devo dire che mi ero ripromesso che una volta nella vita, magari per sfizio, ma avrei dovuto provarci, e decisi che era arrivato il momento giusto di provare, e l'intenzione non è certo quella dello sfizio.

Ci comincio a pensare per la prima volta seriamente, e più penso a quello che io cercavo, a quello che io voglio e più mi dico: quale migliore lavoro in proprio di quello del trader?

In fondo ogni attività richiede dei costi di avviamento iniziali non indifferenti e i primi anni in si va inevitabilmente in perdita. Ogni attività richiede impegno, studio, aggiornamento, sacrifici notevoli e rischi elevati (soprattutto in questo periodo di forte crisi) e nessuna garanzia di riuscita.

Solo che negli altri lavori si è sempre vincolati agli altri, che possono essere i soci, i dipendenti (qualora si arrivasse ad averli), i clienti, è tutto un meccanismo di relazioni sempre di delicata gestione. Nei mercati finanziari no. Non c'è nessuna dipendenza dagli altri (o quasi, se proprio vogliamo essere fiscali), TUTTO dipende e ricade su di te, e questo devo dire mi stimola davvero molto.

Io penso che se si vale qualcosa (forse occorre valere ben più di qualcosa, ma ok...), c'è la possibilità di riuscire a fare dei profitti, altrimenti, meglio cambiare mestiere, ma questa in fondo è una regola che con percentuali diverse, vale per ogni lavoro. Parlo di percentuali diverse, in quanto si dice che il 95% dei trader perde solo soldi, ed è solo il 5% a guadagnare. Credo che nei "normali" lavori, una volta che si è assunti, non è solo il 5% ad essere in grado di svolgere con profitto per l'azienda il proprio lavoro!

giovedì 11 marzo 2010

L'inizio

Il mio inizio, risale a circa un anno fa, quando ero all'estero e sentii parlare del Forex.

Devo dire che fino ad allora, mai avevo considerato seriamente questa possibilità e mai mi ero messo ad approfondire la cosa seppur la borsa suscitasse in me un certo fascino e attrazione, ma mi ero sempre limitato a pensare banalmente e superficialmente che fosse roba da economisti, e io essendo ingegnere, ero tagliato fuori da quel settore.

Stando all'estero in cerca di un lavoro, decisi di mettermi a leggere un po' riguardo il Forex, e cominciai da forum specifici. Scaricai una piattaforma per fare trading (Metatrader 4, di cui lessi impressioni molto positive) e aprii il primo conto demo con Alpari.uk.
I risultati erano ottimi, ma il mio criterio di fare trading era semplice e banale, da profano assoluto della materia. Tutto per me al momento era ancora come un gioco, un gioco in cui cerchi come i bambini di capirne il funzionamento (se mai ci fosse), e sicuramente allora valse la regola della fortuna del principiante.

Dedicai circa un mesetto alla lettura specifica sul Forex partendo dai primi concetti base quali pips, leva, margine, buy, sell, stop loss, trailing stop, brokers, mercato non regolamentato e altri concetti iniziali di questo tipo di cui avevo bisogno di comprenderne il significato.

Dopodiché trovai un lavoro e finì il mio tempo libero a disposizione da dedicare alla mia formazione.

La mia formazione riprese poi quasi un anno dopo, e di questo ve ne parlerò nel prossimo post.

mercoledì 10 marzo 2010

Salve a tutti

Salve a tutti,
ho deciso di creare questo blog in cui riportare le mie impressioni, considerazioni, sforzi, entusiasmo, soddisfazioni e delusioni in cui mi imbatterò nel percorrere la dura e lunga strada che porta ad essere trader professionista.

Non è questo il mio primo giorno che dedico alla finanza (ancora un parolone per me, ma sembra che sia la parola giusta da usare), seppur questa sia ancora materia a me sconosciuta.

Seppur questo non è il mio primo giorno, poco ci manca, quindi in questo blog avrò l'opportunità di percorrere questa strada sin dall'inizio insieme a chi mi vorrà leggere e commentare e magari anche crescere insieme a me o darmi dei consigli.

Semmai un giorno dovessi "arrivare" (parola che nel trading mi sembra di aver capito non sia mai utilizzabile), almeno questo blog potrà servire a tenere traccia, come guida ad altri aspiranti trader, nel caso invece non dovessi arrivare da nessuna parte, anche in quel caso, questo blog potrà servire ad altri trader come guida delle cose da non fare o quantomeno da fare meglio!

Nei prossimi post, farò un breve riassunto di quanto fatto fino ad oggi e di quanto tempo ho dedicato fino ad oggi alla finanza

Si leggono tante storie sul trading e sui trader, più o meno vere, alcune lasciano sperare e sognare, altre invece ti riportano con i piedi per terra, altre ancora sono piuttosto deprimenti e pessimistiche (devo dire non poche). Sinceramente ad oggi, dopo un paio di mesi che ho cominciato a leggere qualcosa sui mercati finanziari e sul trading, faccio un po' fatica anche io a capire quali siano le reali potenzialità del trading, quali siano le verità sulla finanza e quali no.

Spero di capirlo quanto prima, da parte mia c'è tutto l'entusiasmo e l'impegno.

Michele